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In breve sull' ANATOCISMO

L' anatocismo consiste nell' addebito di interessi derivanti da altri interessi. Questo succede ogni volta che il saldo del conto corrente e' negativo, infatti la banca ad ogni fine trimestre calcola un importo di interesse da addebitare al correntista. In questa circostanza l' anatocismo si verifica perche' nella capitalizzazione oltre ad essere capitalizzato il capitale vengono capitalizzati anche tutti gli interessi addebitati dall' inizio del rapporto fino alla chiusura del C/C. Come potrete capire l' anatocismo cresce in maniera esponenziale con il passar del tempo: piu' e' lungo il rapporto di conto corrente piu' aumenta l' anatocismo applicato al conto corrente. Ogni volta che la banca calcola gli interessi su un conto corrente passivo addebita tale interesse facendo variare il saldo. Se la banca determina l' interesse sul saldo e' evidente che il correntista andra' a pagare un interesse che scaturira' da altri interessi. Questa modalita' operativa viene identificata con il termine anatocismo. In definitiva possiamo affermare che l'effettiva capitalizzazione, o il calcolo degli interessi maturati su un rapporto di conto corrente, va effettuata solo e soltanto su importi derivanti dall'effettivo capitale (reale quantità di denaro di propiretà della banca) goduto dal correntista e non dal saldo del conto corrente il quale sara' senz'altro influenzato dall' addebito di interessi. Molto spesso accade che, analizzando il conto corrente, a primo impatto quest' ultimo risulta avere un saldo negativo (per via dell' anatocismo). Andando pero' a considerare gli importi relativi al capitale (escludendo l' anatocismo) risulta avere un saldo positivo, ma cio' accade perche' l' anatocismo appunto applicato rende negativo il saldo. Per ulteriri informazioni sull' anatocismo contatta la kipling s.a.s. oppure consulta il forum della kipling cliccando qui