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Ricalcolo degli interessi passivi
Da oggi i consumatori hanno un alleato in più, nella battaglia per ristabilire un rapporto più favorevole agli utenti nei contratti bancari: la Corte Costituzionale ha depositato la storica sentenza 425/2000 nella quale viene giudicato illegittimo il Decreto “salva interessi” dell’agosto ’99.
Con questo Decreto il Governo aveva tentato di azzerare gli effetti delle ripetute condanne alle banche per anatocismo – il calcolo degli interessi sugli interessi passivi già pagati dal consumatore.
Si apre dunque la strada per il recupero dei soldi pagati in più dagli utenti bancari a causa della diversa periodicità del calcolo con cui la banca paga gli interessi attivi al correntista (annualmente) e li preleva nel caso in cui si vada in rosso (trimestralmente), riconteggiando gli interessi già pagati
Le seguenti società e associazioni forniscono consulenza su tale tematica mettendo a disposizione dei consumatori la lettera-tipo da presentare alla propria banca per richiedere il risarcimento delle somme pagate in più a causa della diversa periodicità di calcolo tra interessi passivi e attivi e fornendo software per la determinazione del TEG (Tasso Effettivo Globale).



I nostri software sono gli unici in italia ad aver ottenuto la certificazione di conformità N.SAB/001/04 rilasciata dall´ISTITUTO DI SCIENZA E TECNOLOGIE DELL´INFORMAZIONE "A. FAEDO" del CNR (Consiglio Nazionale Ricerche) di Pisa.