Conciliazione Preventiva, Accertamento Tecnico

Art. 696: Consulenza Tecnica Preventiva

Art.696-bis c.p.c : Consulenza tecnica preventiva ai fini della composizione della lite.

Sulla concessione o meno di un accertamento tecnico preventivo provvede il Presidente del Tribunale mediante “ordinanza non impugnabile” (art.695 c.p.c.).

Se le parti si sono conciliate, si forma processo verbale della conciliazione, se la conciliazione non riesce, ciascuna parte puo’ chiedere che la relazione depositata dal consulente sia acquisita agli atti del successivo giudizio di merito.

Per quanto attiene alla natura dell’accertamento tecnico preventivo la Cass.Civ., II Sez., n.2800 del 06.02.08 ha osservato che ” se è pur vero che l’accertamento tecnico preventivo non è un mezzo di prova, essendo finalizzato principalmente a far verificare, prima del giudizio, lo stato dei luoghi o la qualità o la condizione di cose, che, suscettibili di mutamenti o alterazioni nel tempo, vanno accertati e documentati per essere portati poi alla cognizione del giudice prima che ciò possa accadere, per consentirgli di decidere sulla base delle prospettazioni e deduzioni fatte con riferimento a quelle condizioni ed a quello stato, è altrettanto vero che dagli accertamenti e rilievi compiuti in fase preventiva il giudice può trarre utili elementi che, apprezzati e valutati unitamente e nel contesto delle altre risultanze processuali, possono concorrere a fondare il suo convincimento in ordine alla fondatezza dell’uno o dell’altro assunto.”

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