Anatocismo e prescrizione: la banca è tenuta ad indicare analiticamente le rimesse solutorie che sostiene essere prescritte?

L’ordinanza n° 27680 depositata il 31 ottobre 2018 dalla I sezione civile della Corte di Cassazione pone una questione molto rilevante, poiché relativa a tutte le cause di anatocismo non ancora definitivamente decise. Infatti, all’indomani della Sentenza n°24418/10 pronunciata dalla Sezioni Unite della S.C. gli istituti di credito chiamati a restituire ai correntisti gli interessi anatocistici, le CMS, gli interessi a tassi ultralegali e tutti gli oneri illegittimamente addebitati, formularono prontamente eccezioni di prescrizione, allo scopo di arginare le pretese restitutorie dei propri clienti. Oggi, ci si interroga su quali siano le corrette modalità di formulazione dell’eccezione di prescrizione. La questione incide, talvolta significativamente, sulla quantificazione economica della pretesa del correntista. Le prime eccezioni di prescrizione erano “generiche”, soprattutto nei…

Derivati, strumenti finanziari swap negoziati over the counter: banca restituisce al cliente differenziali negativi e interessi addebitati.

Derivati, strumenti finanziari swap negoziati over the counter: grazie alla consulenza Kipling si è giunti alla transazione che restituisce al cliente gran parte dei differenziali negativi e degli interessi addebitati dalla banca. È quanto rivela il quotidiano “l’Adige”. L’ Adige: “Derivato contestato, soldi restituiti”   Kipling Revisione Bancaria Leggi le altre news Vai alla Home

Usura bancaria: Rinvio a giudizio a Foggia grazie alla consulenza Kipling

La revisione bancaria condotta su diversi conti correnti ed un mutuo, tutti intestati ad un importante gruppo foggiano, ha rivelato la presenza di anatocismo ed usura. L’indagine per usura bancaria compiuta dalla Procura della Repubblica sugli affidamenti intrattenuti presso un istituto di credito di rilievo nazionale ed i successivi accertamenti compiuti dal GUP hanno confermato pienamente i risultati delle perizie bancarie redatte dal Dott. Francesco Leo della Kipling. È così che il 18 luglio 2018 il GUP del Tribunale penale di Foggia ha rinviato a giudizio per usura bancaria 5 degli 8 funzionari e dirigenti imputati. Tv Gargano: rinviati a giudizio dirigenti e funzionari bancari Brindisisera.it: usura bancaria, rinviati a giudizio 5 funzionari della banca MPS FoggiaToday: Usura bancaria ai…

Sezioni Unite: Sentenza 16303/18 la CMS è rilevante ai fini dell’Usura bancaria

La Sentenza a Sezioni Unite n°16303/2018 risponde parzialmente all’ordinanza n° 15188/2017 con la quale era stata rinviata alle Sezioni Unite della Suprema Corte, tra le altre, la questione relativa alla inclusione della CMS nella comparazione tra tassi effettivamente praticati e tassi soglia usura. Infatti, le “istruzioni per la rilevazione dei tassi effettivi globali medi ai sensi della legge sull’usura” fino al 2009 non prevedevano l’inclusione nella rilevazione dei TEGm delle CMS. Tuttavia tale onere era nei fatti addebitato e, come rileva la giurisprudenza in commento, è innegabile che esso sia connesso all’erogazione del credito pertanto rilevante ai fini dell’usura. Ciò nonostante la mancata inclusione nella rilevazione dei TEGm ha posto il problema della mancanza di omogeneità tra il dato comparativo…

Sezioni Unite Sent. 898/2018: nei contratti bancari monofirma è necessaria oltre alla firma del cliente anche quella della banca?

La Sentenza della Corte di Cassazione a Sezioni Unite n° 898 del 16 gennaio 2018 non si pronuncia in merito ai contratti bancari in generale, ma limita il principio di diritto espresso ai contratti di intermediazione finanziaria previsti dal TUF (Testo Unico della Finanza, D. Lgs. 58/98). A ben guardare tale decisione non è estensibile neppure per analogia ai contratti di conto corrente previsti dall’art. 1823 cc e 1834 cc né ai contratti di apertura di credito (c.d. affidamento) previsti dall’art. 1842 cc e seguenti. La specificità della decisione in commento è conseguenza dei particolari requisiti previsti dall’art. 23 TUF in sede di stipula di contratti quadro, relativi ad operazioni di intermediazione finanziaria. La norma richiede per il perfezionamento del…

Il falso problema dell’Omogeneità nella determinazione del TEG

La Suprema Corte, con Ordinanza n°15188 del 20 giugno 2017, affronta un tema oggetto di ampio dibattito giurisprudenziale già oggetto di approfondimento dottrinale da parte del relatore dell’ordinanza Prof. Aldo Angelo Dolmetta. Il Collegio, nel porre la questione alle Sezioni Unite, delinea una possibile soluzione individuando nell’ art. 644 c.p. la principale linea guida da seguire. Secondo la norma penale il Tasso Effettivo deve considerare tutti i costi addebitati nella realtà fattuale al cliente a prescindere dalle istruzioni dettate in materia dalla Banca d’Italia. Infatti, la tesi secondo cui considerando nella determinazione del TEG costi non contemplati dalle istruzioni Banca d’Italia impedirebbero il raffronto dei dati, attesa l’asserita mancanza di omogeneità tra gli stessi è respinta nell’ordinanza in commento. Secondo la…

È obbligatorio autorizzare la banca all’addebito degli interessi oppure no?

Comunicazioni per l’autorizzazione all’addebito degli interessi, che fare?  È obbligatorio firmare i moduli bancari oppure no?  “Facta lex inventa fraus” recita un detto latino perfettamente calzante a quanto sta avvenendo in queste ore. Chiariamo immediatamente che non vi è alcun obbligo di sottoscrizione dei moduli che autorizzano la capitalizzazione degli interessi e competenze che in questi giorni sono sottoposti ai correntisti da parte degli istituti di credito italiani. Non è obbligatorio sottoscrivere alcuna clausola  che autorizzi la banca “preventivamente” all’addebito delle competenze, perché la legge non prevede tale obbligo. Infatti, l’art. 120 T.U.B., come recentemente modificato, consente la possibilità al correntista-cliente di concedere tale autorizzazione, ma non lo obbliga, né prevede conseguenze nel caso che l’autorizzazione sia negata, anzi. L’autorizzazione…

Contestazione della consulenza tecnica d’Ufficio: il Giudice solleva il CTU e ordina la rielaborazione della perizia.

Un’ottima perizia di parte è certamente il migliore punto di partenza per affrontare un giudizio in materia di anatocismo ed usura bancaria. Tuttavia la consulenza, intesa quale accurata analisi di tutte le questioni tecniche, è l’elemento decisivo per il conseguimento dei risultati. Per questo, è successo che il Tribunale di Ascoli Piceno abbia sollevato dall’incarico il consulente tecnico ed abbia ordinato la ripetizione delle indagini con un nuovo CTU. È il 2 febbraio 2015 quando la società correntista cita in giudizio la banca richiedendo la restituzione di oltre 400mila euro . Mediante la perizia contabile posta in essere con i nostri software certificati, la Kipling, nella persona del Dott. Leo, accerta che dal primo trimestre 1996 al primo trimestre 2013 sono…

La segnalazione in Centrale Rischi è causa di grave pericolo per la società segnalata.

La seconda sezione civile del Tribunale di Napoli con Ordinanza del 15 giugno 2015, pronunciata nell’ambito di un procedimento d’urgenza ex art. 700 c.p.c., ha riconosciuto “evidente il concreto pericolo che una tale segnalazione possa restringere gravemente l’accesso al credito”, conseguentemente il Giudice ha ordinato alla banca segnalante la cancellazione della segnalazione presso la Centrale dei Rischi della Banca d’Italia condannando l’istituto di credito al rimborso delle spese. La vicenda trae origine dal mancato riconoscimento da parte della banca delle condizioni oggetto di rinegoziazione dell’originario contratto di mutuo, certamente, di maggior favore per la mutuataria. In sostanza, l’istituto di credito ha ritenuto inefficace l’accordo di rinegoziazione assumendo che lo stesso fosse subordinato alla prestazione di nuove garanzie. In ragione di…