Nullità delle fideiussioni e revoca della provvisoria esecutorietà del Decreto Ingiuntivo

L’ordinanza in commento, ha disposto la revoca della provvisoria esecutorietà del Decreto Ingiuntivo, sia nei confronti dei garanti che della SRL debitrice. Come rilevato dalla perizia di parte, sviluppata dalla società Kipling Revisione Bancaria, le fideiussioni sono nulle, inoltre il rapporto è risultato essere viziato da interessi usurari. Tali motivazioni, condivise dal Tribunale, sono alla base della revoca della provvisoria esecutorietà del Decreto Ingiuntivo sia nei confronti dei fideiussori che della società debitrice. I Fatti La vicenda è comune alla gran parte delle piccole e medie imprese italiane, gli affari per l’attività di famiglia vanno bene e l’azienda nel corso degli anni si espande e si struttura in una SRL. Affinché gli affari possano ulteriormente progredire è necessario ottenere una…

La sentenza della Cassazione n°9140/20 vieta l’Anatocismo

Bloccati gli escamotage delle banche per incassare interessi illegittimi.  Fino al 19 maggio 2020 la principale difesa delle banche nelle cause di anatocismo era costituita dalla pubblicazione dell’adeguamento alla delibera CICR nella gazzetta ufficiale al 30/06/2000. La Sentenza n° 9140 del 19/05/2020 pronunciata dalla I Sezione Civile della Corte di Cassazione riscrive i termini della vicenda stabilendo che l’anatocismo è illegittimo nonostante l’adeguamento alla delibera CICR 2000 in Gazzetta Ufficiale.  Per comprendere a pieno il significato della Sentenza 9140/20 e le motivazioni che hanno condotto la Suprema Corte a tracciare quello che sarà certamente il nuovo corso per tutte le controversie in materia di anatocismo, sia nuove che già in essere, occorre muovere dalla delibera CICR del 2000.  La delibera CICR…

L’usura bancaria: un tema delicato

Il procedimento da cui origina la Sentenza di cui parlava una precedente news e balzata agli onori delle cronache nelle ultime ore, non è un caso di scuola. Tuttavia, si tratta di un tema delicato, inoltre, il caso in questione è molto particolare. Sono tanti gli imprenditori che ritengono di corrispondere tassi usurari, ma ogni caso fa storia a sé e va valutato con perizia. Certamente vi è un denominatore comune in tutte le denunce per usura, ossia l’impossibilità di far fronte alle richieste di pagamento avanzate dalle banche cui normalmente segue l’aggressione del patrimonio, sia personale che aziendale, dell’imprenditore. Dalla richiesta di rientro scaturisce la revoca delle linee di credito e conseguentemente il blocco dell’operatività aziendale. Tanto, per il fatto…

Carta di Credito revolving e usura bancaria

La carta di credito è un pratico ed economico strumento per effettuare spese e differirne il relativo pagamento. L’introduzione delle carte a rimborso rateale, meglio note come Revolving ne ha ulteriormente aumentato la diffusione, attesa la “comodità” di rimborsare il credito mediante rate mensili contenute. Tuttavia, le modalità di calcolo degli interessi e delle altre remunerazioni connesse all’erogazione del credito sono spesso di ostica comprensione per l’utente medio, e soprattutto celano innumerevoli costi occulti, talvolta sproporzionati rispetto al credito erogato, che sono suscettibili di violare le norme in materia di Usura bancaria. Invero, importanti istituti a livello internazionale sono stati oggetto di indagini penali per tali accadimenti. La Kipling ha approntato un valido strumento volto al controllo dei c.d. costi…