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LA PRESCRIZIONE DELLE RIMESSE SOLUTORIE NEL RAPPORTO DI CONTO CORRENTE

Negli ultimi anni si sono succeduti molti cambiamenti sia normativi che giurisprudenziali che hanno interessato tutti i correntisti che hanno agito per contestare anatocismo, usura, commissioni di massimo scoperto ed ogni altro addebito illegittimo effettuato sui conti.Gli istituti di credito non hanno perso tempo a difendersi concentrando l’attenzione della giurisprudenza di merito e di legittimità su varie questioni.Da qualche tempo è divenuto centrale il dibattito sulla prescrizione che ha interessato in meno di 10 anni per ben due volte le Sezioni Unite della corte di Cassazione, prima con la Sentenza 24418/2010 e più di recente con la Sentenza 15898/19.   La Prescrizione prima della sentenza delle Sezioni Unite 24418/10 Fino alla pronuncia della sentenza 24418/10 che avrebbe dovuto scrivere la…

È di due anni e non più di trecento giorni il nuovo termine per la sospensiva delle azioni esecutive di cui beneficiano le vittime dell’usura e dell’estorsione

      Secondo la nuova formulazione dell’art. 20 L. 44/99, come modificato dall’art. 38 Bis D.L. 113/18 convertito con L. 132/18, “A favore dei soggetti che abbiano richiesto o nel cui interesse sia stata richiesta l’elargizione prevista dagli articoli 3, 5, 6 e 8, i termini di scadenza, ricadenti entro un anno dalla data dell’evento lesivo, degli adempimenti amministrativi e per il pagamento dei ratei dei mutui bancari e ipotecari, nonché di ogni altro atto avente efficacia esecutiva, sono prorogati dalle rispettive scadenze per la durata di due anni a decorrere dal provvedimento di sospensione.” Inoltre, il nuovo art. 20 L. 44 del 1999 prosegue stabilendo che “Non sono dovuti interessi di mora nel frattempo eventualmente maturati”. Appare ragionevole…

Usurarietà Sopravvenuta: è considerata violazione di legge o non più?

Bilancio sull’applicazione pratica della sentenza S.U. 24765/17 in tema di usurarietà sopravvenuta. Un’applicazione distorta È trascorso un pò di tempo dalla pubblicazione della Sentenza a Sezioni Unite n° 24675/2017. Molti interpreti hanno espresso la propria opinione e la giurisprudenza di merito ha iniziato ad applicare il principio di diritto espresso dalle Sezioni Unite. Molti articoli e purtroppo anche qualche sentenza di merito affrontano il tema dell’usura sopravvenuta ritenendola irrilevante tout court all’esito della Sentenza pronunciata dalle Sezioni Unite. Pertanto se ci limitassimo a questo la questione sarebbe risolta definitivamente poiché la giurisprudenza in parola avrebbe scritto la parola fine per tutti i casi di usura sopravvenuta, conferendo importanza alla sola usura originaria. Tuttavia, non è così. Il bilancio che si…

Anatocismo e Delibera CICR: trimestrale o annuale?

All’esito delle modifiche dell’art. 120 TUB del 2013 e del 2016, l’anatocismo trimestrale degli interessi  non è più consentito, neppure in virtù della delibera CICR del 09 Febbraio 2000 che, a date condizioni (verificarsi della condizione di reciprocità nel computo degli interessi a debito/credito) consentiva di disporre il divieto di anatocismo sancito dall’art. 1283 cc. Il novellato testo dell’art. 120 TUB, nella versione 2016 dispone che la Banca  possa capitalizzare gli interessi debitori una volta all’anno, precisamente dopo il 1° Marzo dell’anno successivo all’anno in cui sono maturati gli interessi. Così gli interessi maturati nell’anno 2017 possono essere capitalizzati dopo il 1° Marzo dell’anno 2018. Questo, non è l’unico limite che la legge prevede. Infatti la norma dispone che affinchè…

Anatocismo e prescrizione: la banca è tenuta ad indicare analiticamente le rimesse solutorie che sostiene essere prescritte?

L’ordinanza n° 27680 depositata il 31 ottobre 2018 dalla I sezione civile della Corte di Cassazione pone una questione molto rilevante, poiché relativa a tutte le cause di anatocismo non ancora definitivamente decise. Infatti, all’indomani della Sentenza n°24418/10 pronunciata dalla Sezioni Unite della S.C. gli istituti di credito chiamati a restituire ai correntisti gli interessi anatocistici, le CMS, gli interessi a tassi ultralegali e tutti gli oneri illegittimamente addebitati, formularono prontamente eccezioni di prescrizione, allo scopo di arginare le pretese restitutorie dei propri clienti. Oggi, ci si interroga su quali siano le corrette modalità di formulazione dell’eccezione di prescrizione. La questione incide, talvolta significativamente, sulla quantificazione economica della pretesa del correntista. Le prime eccezioni di prescrizione erano “generiche”, soprattutto nei…

Derivati, strumenti finanziari swap negoziati over the counter: banca restituisce al cliente differenziali negativi e interessi addebitati.

Derivati, strumenti finanziari swap negoziati over the counter: grazie alla consulenza Kipling si è giunti alla transazione che restituisce al cliente gran parte dei differenziali negativi e degli interessi addebitati dalla banca. È quanto rivela il quotidiano “l’Adige”. L’ Adige: “Derivato contestato, soldi restituiti”   Kipling Revisione Bancaria    

Usura bancaria: Rinvio a giudizio a Foggia grazie alla consulenza Kipling

La revisione bancaria condotta su diversi conti correnti ed un mutuo, tutti intestati ad un importante gruppo foggiano, ha rivelato la presenza di anatocismo ed usura. L’indagine per usura bancaria compiuta dalla Procura della Repubblica sugli affidamenti intrattenuti presso un istituto di credito di rilievo nazionale ed i successivi accertamenti compiuti dal GUP hanno confermato pienamente i risultati delle perizie bancarie redatte dal Dott. Francesco Leo della Kipling. È così che il 18 luglio 2018 il GUP del Tribunale penale di Foggia ha rinviato a giudizio per usura bancaria 5 degli 8 funzionari e dirigenti imputati. Tv Gargano: rinviati a giudizio dirigenti e funzionari bancari Brindisisera.it: usura bancaria, rinviati a giudizio 5 funzionari della banca MPS FoggiaToday: Usura bancaria ai…

Sezioni Unite: Sentenza 16303/18 la CMS è rilevante ai fini dell’Usura bancaria

La Sentenza a Sezioni Unite n°16303/2018 risponde parzialmente all’ordinanza n° 15188/2017 con la quale era stata rinviata alle Sezioni Unite della Suprema Corte, tra le altre, la questione relativa alla inclusione della CMS nella comparazione tra tassi effettivamente praticati e tassi soglia usura. Infatti, le “istruzioni per la rilevazione dei tassi effettivi globali medi ai sensi della legge sull’usura” fino al 2009 non prevedevano l’inclusione nella rilevazione dei TEGm delle CMS. Tuttavia tale onere era nei fatti addebitato e, come rileva la giurisprudenza in commento, è innegabile che esso sia connesso all’erogazione del credito pertanto rilevante ai fini dell’usura. Ciò nonostante la mancata inclusione nella rilevazione dei TEGm ha posto il problema della mancanza di omogeneità tra il dato comparativo…

Il falso problema dell’Omogeneità nella determinazione del TEG

La Suprema Corte, con Ordinanza n°15188 del 20 giugno 2017, affronta un tema oggetto di ampio dibattito giurisprudenziale già oggetto di approfondimento dottrinale da parte del relatore dell’ordinanza Prof. Aldo Angelo Dolmetta. Il Collegio, nel porre la questione alle Sezioni Unite, delinea una possibile soluzione individuando nell’ art. 644 c.p. la principale linea guida da seguire. Secondo la norma penale il Tasso Effettivo deve considerare tutti i costi addebitati nella realtà fattuale al cliente a prescindere dalle istruzioni dettate in materia dalla Banca d’Italia. Infatti, la tesi secondo cui considerando nella determinazione del TEG costi non contemplati dalle istruzioni Banca d’Italia impedirebbero il raffronto dei dati, attesa l’asserita mancanza di omogeneità tra gli stessi è respinta nell’ordinanza in commento. Secondo la…

Sezioni Unite Sent. 898/2018: nei contratti bancari monofirma è necessaria oltre alla firma del cliente anche quella della banca?

La Sentenza della Corte di Cassazione a Sezioni Unite n° 898 del 16 gennaio 2018 non si pronuncia in merito ai contratti bancari in generale, ma limita il principio di diritto espresso ai contratti di intermediazione finanziaria previsti dal TUF (Testo Unico della Finanza, D. Lgs. 58/98). A ben guardare tale decisione non è estensibile neppure per analogia ai contratti di conto corrente previsti dall’art. 1823 cc e 1834 cc né ai contratti di apertura di credito (c.d. affidamento) previsti dall’art. 1842 cc e seguenti. La specificità della decisione in commento è conseguenza dei particolari requisiti previsti dall’art. 23 TUF in sede di stipula di contratti quadro, relativi ad operazioni di intermediazione finanziaria. La norma richiede per il perfezionamento del…