Un anno e due mesi di reclusione, questa è la condanna inflitta al funzionario Unicredit dalla prima Sezione Penale del Tribunale di Salerno per aver applicato tassi di usura su un’apertura di credito con utilizzo in conto corrente di corrispondenza accesa presso l’Unicredit.

La denuncia per usura bancaria è stata predisposta sulla base di una particolareggiata perizia tecnico-contabile che ha evidenziato l’applicazione, sulle aperture di credito aziendali, di tassi effettivi (TEG) superiori ai limiti di legge. La perizia è stata predisposta dallo Studio Kipling di Ostuni che nella persona del Dott. Francesco Leo ha curato la difesa tecnica dell’imprenditore, coadiuvando il legale di fiducia Avv. Mario Tagliareni, in tutte le fasi del giudizio penale.

L’iter processuale avviato nel 2011 ha portato alla richiesta di archiviazione da parte della Procura.
Tuttavia, a seguito dell’opposizione nell’ambito della quale il Dott. Francesco Leo consulente tecnico dell’azienda, ha messo in evidenza tutti gli artifici contabili utilizzati dalla banca per occultare il reato di usura non contemplati nelle indagini, è stato disposto l’incidente probatorio. Il GIP ha tenuto in debita considerazione quanto eccepito dalla difesa dell’imprenditore.

L’accertamento tecnico correttamente impostato ha confermato all’esito dell’incidente probatorio la sussistenza sulle aperture di credito Unicredit dell’usura oggettiva (art. 644 c.p. comma 2).
La decisione del Tribunale di Salerno considera dei principi per il compimento dell’indagine tecnica innovativi e del tutto conformi alla L. 108/96 senza i quali il tutto si sarebbe concluso in un nulla di fatto già all’esito della prima richiesta di archiviazione avanzata dal PM.

 

 

Dott. Francesco Leo

Kipling Revisione Bancaria