Il superamento delle soglie di usura, non occasionale e significativo, è quanto rivelato da una complessa indagine che ha condotto alla richiesta di rinvio a giudizio per otto funzionari di banca.

L’indagine è stata svolta dal Consulente Tecnico della Procura della Repubblica di Foggia su 15 rapporti di apertura di credito in conto corrente ed è durata oltre un anno.

L’esperto nominato dal PM ha acclarato l’applicazione di tassi effettivi che, in alcuni casi, hanno superato il 100% in un arco temporale compreso tra il 1997 ed il 2012. Tanto ha pienamente confermando le risultanze della perizia a firma del Dott. Francesco Leo dello Studio Kipling posta alla base della denuncia.

È interessante rilevare che la procura non si è limitata ad accertare i tassi effettivi ed i periodi di relativo superamento delle soglie di usura, ma ha provveduto ad individuare per ciascun episodio i responsabili all’ interno dell’organigramma della banca, contestando loro le specifiche condotte in maniera puntuale.

Inoltre, i denuncianti per far fronte alla situazione di grave mancanza di liquidità generata dal generale andamento dei rapporti oggetto d’indagine hanno dovuto sottoscrivere alcuni mutui, a fronte di quali sono stati venduti dalla banca prodotti finanziari derivati del tipo IRS SWAP OTC.

Già la perizia Kipling a firma del Dott. Francesco Leo aveva rilevato che gli Interest Rate Swap non avevano perseguito le finalità di “copertura” per cui erano stati negoziati, ma anzi hanno generato perdite superiori agli 800.000 euro.

La CT della procura ha chiaramente indicato che tali circostanze rispondono alla realtà dei fatti e  che in effetti i prodotti finanziari, che avrebbero dovuto contenere eventuali perdite dovute al rialzo dei tassi, hanno in realtà generato differenziali negativi a debito della società per oltre 830.000 euro e che tali prodotto sono stati sottoscritti “dietro richiesta della banca”.

 

Kipling Revisione Bancaria